Oltre il Progresso Economico. Una proposta per uno sviluppo umano e felice di Maurizio Pugno

Il progresso economico ci ha dato, attraverso la tecnologia e la globalizzazione, una straordinaria disponibilità di beni e servizi. Ma ci ha poi dato la capacità di usare questa abbondanza per saper gioire di una vita fatta di realizzazioni personali e di profondi rapporti con gli altri?
Il libro di Maurizio Pugno ne dubita. Anzi, sostiene che il progresso economico tende persino a scoraggiare quello che chiama ‘sviluppo delle capacità umane’. E dimostra che questo è il caso degli Stati Uniti, e recentemente anche il caso dell’Italia.
Riconoscere che le leggi della dinamica macro-economica possono operare così profondamente sulla natura umana è un passo necessario per capire come andare oltre il progresso economico e verso uno sviluppo umano e felice.
Il libro si rivolge al grande pubblico e si basa sui più recenti studi specialistici in economia, psicologia, e sociologia, assumendo come unificante prospettiva la capacità di scelta che ogni giorno esercitiamo individualmente e collettivamente.

(libro in corso di scrittura)

Maurizio Pugno. Istruzione specialistica o formazione generalista?

Il modello oggi prevalente di primato della ‘istruzione specialistica’ presenta diversi problemi, a fronte dei vantaggi di un capovolgimento che ponga la priorità nella ‘formazione generalista’, a partire da quella in famiglia, come mostra il premio Nobel per l’economia James Heckman. Già i primi economisti spiegavano i vantaggi della diffusione dell’istruzione riferendosi alla formazione generalista. Da quarant’anni a questa parte è emerso invece un eccesso di laureati, in particolare negli Stati Uniti, dovuto alla corsa all’istruzione specialistica. (M. Pugno,  Istruzione specialistica o formazione generalista?, EticaEconomia, n. 48/2016)

Maurizio Pugno, Ricchi e infelici?

L’economia sta diventando sempre più importante nella nostra vita, non solo per i problemi derivanti dalla crisi economica, ma anche per il crescente individualismo e per la competitività sociale. Recenti studi suggeriscono tuttavia che dare priorità al benessere materiale per avere benessere psicologico non è sempre buona idea.

———————————–> Continua in “Psicologia Contemporanea“, n. 255, Maggio-Giugno 2016, pagg. 76-80

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Sui Fondamenti della Felicità in Economia: una Reinterpretazione di Tibor Scitovsky (On the Foundations of Happiness in Economics: Reinterpreting Tibor Scitovsky) di Maurizio Pugno (ADESSO IN EDIZIONE 2018 PAPERBACK)

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cover and endorsements - 5Il libro fornisce, allo stesso tempo, la prima e unica monografia su Scitovsky, una storia della felicità in economia a partire da Condorcet, una introduzione alla Economia della Felicità, un originale approccio al benessere, che estende la familiare teoria della scelta, nonché una spiegazione profonda e comprensiva del famoso ‘paradosso della felicità’ (o di Easterlin), secondo il quale il benessere delle persone non migliora nel lungo periodo anche in presenza di crescita economica.

Il libro è rivolto sia a ricercatori e studenti, sia a lettori non specializzati, che troveranno un utile schema integrato micro-macro per capire perché non impariamo ad aumentare la felicità, e quali politiche sono consigliabili per sviluppare le nostre capacità a questo fine.

Indice

Introduzione – 1. La felicità in economia: radici e prospettive di un programma di ricerca – 2. Il programma di ricerca di Scitovsky sul ‘ben-essere umano’ – 3. Gioire dell’attività creativa sviluppando capacità utili per la vita – 4. Comfort e attività creativa: due fonti di ben-essere – 5. La dipendenza: dal ben-essere al mal-essere – 6. Stiamo andando verso una ‘economia senza benessere’? Un nuovo sguardo alla preoccupazione di Scitovsky – 7. Le ‘Possibilità economiche per i nostri nipoti’ di Keynes: la nuova interpretazione di Scitovsky – 8. Attività creativa e ben-essere per una nuova crescita economica – Conclusioni.

Per estratti e informazioni commerciali si veda il sito della casa editrice.