Perdere Umanità. Il malessere delle economie moderne. Autore: Maurizio Pugno

Il progresso economico moderno, caratterizzato da alta tecnologia e globalizzazione, ci sta cambiando profondamente, e non in meglio. Ma non ci sta cambiando tanto per i prodotti che ci offre, quanto per il tempo che ci toglie per poterli acquistare, consumare, mostrare. La corsa della produzione è infatti diventata la nostra corsa. La concorrenza dei mercati è diventata la nostra competizione sociale. Sicché tutto è diventato urgente, e tutto ciò che conta è il presente. Ma in questa competizione stiamo perdendo gli altri, in questa corsa stiamo perdendo noi stessi. Stiamo perdendo di umanità. I segnali si fanno sempre più evidenti e drammatici, e sono segnali di un profondo malessere individuale e collettivo. Questo libro ricostruisce il filo che dal progresso economico conduce alla perdita di umanità, e lo fa con la prospettiva dell’economista che guarda con inevitabile interesse alle altre discipline sociali. Solo così, potrà proporre una visione alternativa in cui progresso economico, sviluppo umano, e benessere vanno insieme.

Indice dei capitoli del libro

(libro in corso di scrittura)

Istruzione, istruzione, istruzione. Alle origini del declino economico italiano

 

Il basso livello dell’istruzione, da quella per l’infanzia a quella acquisita (o persa) nel corso della vita, è alla base sia del recente declino economico italiano sia di molti segnali di malessere individuale, che si sono moltiplicati negli ultimi 15 anni. L’Italia si sta quindi allontanando dall’Europa, mentre nei decenni precedenti, sia il Pil, sia il benessere, sia l’istruzione si erano molto avvicinati agli standard europei. L’istruzione deve quindi diventare un obiettivo di policy imprescindibile.

———- LEGGI L’ARTICOLO PUBBLICATO SU “ETICA ECONOMIA”