Un libro, tre contenuti originali (vedi anche EticaEconomia n.254/2026)

(1) L’emergenza malessere dà la misura di come la crescita economica nei paesi avanzati abbia portato più problemi che benefici. Invece, il malessere psicologico è solitamente considerato come un fenomeno circoscritto e transitorio o come un prezzo da pagare al progresso.

(2) Per spiegare le cause, il libro sostiene che le problematiche socio-economiche e i moderni consumi high-tech hanno teso una ‘trappola del malessere’ in cui sono cadute la maggioranza delle persone a causa dei loro stessi comportamenti. Invece, le spiegazioni esistenti fanno soltanto riferimento alle problematiche socio-economiche che le persone subirebbero passivamente.

(3) Per uscire dalla trappola occorre una strategia di azioni che aumentino il ben-essere, e a tale scopo il libro indica come primo obiettivo lo ‘sviluppo umano’. Questo è definito in modo nuovo perché basato sullo sviluppo delle capacità umane che rendono resilienti alle avversità, e che favoriscono anche la crescita economica sostenibile. Invece, solitamente le politiche prendono come primo obiettivo l’aumento del benessere economico, mentre le persone si limitano spesso alla ricerca della propria felicità quotidiana.

Per saperne di più, si veda: Il malessere come emergenza sociale e con conseguenze economiche e politiche, EticaEconomia n.254/2026