
Il malessere, da problema individuale come ansia e depressione, è diventato un problema sociale. La sua diffusione è così aumentata da prefigurare un’emergenza malessere. Ma com’è potuto accadere che paesi storicamente prosperi abbiano lasciato che si aggravasse un simile problema, tanto da intaccare il sistema democratico? E quali politiche di governo, quali scelte personali possono invertire tale tendenza?
Questo libro risponde indagando sia le problematiche sociali ed economiche sia le reazioni individuali. È il caso dei lavoratori davanti alle crisi, dei genitori alle prese con nuove sfide educative, dei giovani pressati dalla scuola e tentati da fantastici quanto insidiosi smartphone. A orientare i rimedi a un malessere che emerge da così tante realtà, questo libro propone un obiettivo unificante: lo sviluppo di quelle capacità umane portatrici di benessere individuale e sociale.
La scheda del libro in formato audio, oltreché video, è qui.
Recensioni e presentazioni sono qui.
Per aggiornamenti e approfondimenti sui temi del libro si vedano i miei post su substack:
“È colpa del sistema!” Oppure dell’inerzia individuale? (new)
Una lettura per l’estate. Non solo consigli dalle neuroscienze
Meno crescita più benessere? (ospite di Appunti su substack di Stefano Feltri)
Il potere delle buone notizie: oltre il cinismo della rete
Perché usiamo i social se poi ci rendono infelici?
Dal richiamo identitario alla ricerca di identità
I rischi di inseguire troppo i “like”
La normalizzazione del conflitto
Quale dipendenza dai social media?
Incentivo esterno o motivazione spontanea?
Perché uscire dalla comfort zone ed esplorare l’ignoto?
Dalla capacità di scegliere alla capacità di creare nuove alternative
Il malessere individuale e sociale di oggi
Educare presto per uno sviluppo più sano
Malessere e violenza sulle donne
I social fanno male ai giovani?

