Didattica (Bacheca, EP e ECU)

Bacheca

Ricevimento studenti: Per problemi urgenti scrivere a m.pugno(at)unicas.it 

Economia Politica (EP) nel corso di laurea di Economia e Commercio

PROGRAMMA: Il corso introduce i principali temi e strumenti analitici di microeconomia e macroeconomia. Gli aspetti teorici troveranno frequenti riferimenti alle implicazioni economiche della realtà quotidiana.Obiettivo della parte microeconomica del corso è lo studio degli strumenti analitici per comprendere il comportamento degli agenti economici nelle decisioni di consumo, di lavoro e di produzione, nonché il conseguente funzionamento dei mercati. Obiettivo della parte macroeconomica del corso è lo studio del sistema economico a livello aggregato, e dei meccanismi di interazione tra i mercati dei beni, del lavoro e della moneta, al fine di spiegare le fluttuazioni economiche, la disoccupazione, e l’inflazione.

La parte dedicata alla Microeconomia propone lo studio delle scelte degli agenti economici nel consumo e nella produzione, ponendo in particolare l’attenzione sulle determinanti delle funzioni di domanda e offerta e sulla loro interazione in un mercato perfettamente concorrenziale, per poi confrontare il mercato di concorrenza con altre forme di mercato quali il monopolio, la concorrenza monopolistica e l’oligopolio.

La parte dedicata alla Macroeconomia propone lo studio del tradizionale modello Keynesiano di breve periodo, del modello di Domanda e Offerta Aggregata, dei temi dell’inflazione e della disoccupazione, della politica di bilancio e della politica monetaria.

TESTO: R. Frank, B. Bernanke, M. McDowell, R. Thom, Pastine, I. Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, quarta edizione, 2013.

Capitoli della parte prima del corso: 1, A.1, 2, 3, A.3, 4, A.4, 5.1, 5.2, 5.3, 5.5, 5.6, A.5.1, 6, A.6, 7.1, 7.4, 8, 9, A.9.1, 13.1, 14.2. Capitoli della parte seconda del corso: 17, 18, 19, 20, 21, 22.3, 23, 24, A.24, 25, 27, 29. Lettura di macroeconomia: cap. 16.

FREQUENZA: Il programma è uguale per i frequentanti e non. La frequenza, che è libera, rende l’apprendimento più facile, più veloce e più mirato.

ESERCITAZIONI: le esercitazioni sono utili per gli esercizi di applicazione della teoria svolta a lezione. Le esercitazioni sono tenute dal dott. Gaetano Lisi. Chiarimenti sugli esercizi possono essere richiesti all’indirizzo gaetano.lisi@unicas.it. Nel primo trimestre si svolgono lunedì ore 15-17 in aula B.020.

REGOLE D’ESAME

L’esame è composto da una prova scritta obbligatoria e da una prova orale opzionale. L’esame richiede un impegno pari a 10 cfu, e dà come esito un voto in trentesimi. La prova scritta si compone di due parti: microeconomia e macroeconomia, e dura due ore. Ciascuna parte consiste in domande con esercizi numerici ed eventualmente una domanda a risposte chiuse. Ciascuna delle due parti può avere una valutazione massima di 30/30. La valutazione della prova scritta è una media semplice, con arrotondamento per eccesso, delle due parti quando queste sono sufficienti (18/30 o superiore). Quando la valutazione di una parte è 17/30, la media viene diminuita di 1 punto. Quando la valutazione di una parte è 16/30, la media viene diminuita di 2 punti. Nei rimanenti casi la prova scritta è insufficiente. Per accedere alla prova orale la valutazione della prova scritta deve essere positiva. La prova orale può essere evitata, ma in tal caso il voto massimo è 23/30, qualunque sia il voto della prova scritta. Quando la valutazione delle due parti è molto discordante, il docente può richiedere la prova orale. La prova orale consiste in una domanda che riguarda una delle due parti, a scelta dello studente. Con la prova orale, la valutazione dello scritto può essere confermata, o migliorata (inclusa la lode), o peggiorata (inclusa la insufficienza), di tre punti al massimo (salvo casi eccezionali).

Durante le lezioni e esercitazioni si faranno delle simulazioni dell’esame scritto ogni quattro settimane, che verranno corrette in aula. In tal modo gli studenti potranno vedere il formato delle domande, esercitarsi, e valutare la propria preparazione senza pregiudicare l’esito dell’esame.

RISERVATO AGLI STUDENTI IMMATRICOLATI NELL’A.A. 2016/17. In coincidenza con gli appelli d’esame del 2017, ad esclusione di quello di dicembre, questi studenti possono sostenere l’esonero o sul programma del I trimestre (microeconomia) o su quello del II trimestre (macroeconomia) invece dell’esame intero. Dunque, l’appello di settembre  è l’ultimo appello utile per sostenere il secondo esonero a completamento dell’esame scritto. La valutazione dei due esoneri (di micro e macroeconomia) e della prova orale segue le regole di cui sopra. A sostenere gli esoneri sono ammessi i frequentanti di almeno 10 lezioni del II trimestre. Coloro che hanno già la frequenza di 10 lezioni del I trimestre ed hanno superato il primo esonero possono comunque sostenere il secondo esonero a marzo. LA PRENOTAZIONE ALL’ESONERO DOVRA’ ESSERE FATTA ATTRAVERSO IL GOMP COME SE FOSSE PER L’ESAME INTERO.

RISERVATO AGLI STUDENTI TRASFERITI DA INGEGNERIA (CASSINO) CHE DEVONO SOSTENERE L’INTEGRAZIONE DI 4 CFU. Il programma è limitato alla parte seconda come riportato sopra, con l’esclusione del Cap. 29. Le lezioni di questa parte saranno svolte il II trimestre, ma è possibile sostenere l’integrazione nel normale appello di dicembre sulla base del programma dell’a.a.2015/16.

RISERVATO AGLI STUDENTI DEL VECCHIO ORDINAMENTO (DM509). Gli studenti iscritti secondo l’ordinamento in vigore nell’A.A. 2007/2008 che non intendono optare per il nuovo ordinamento (DM270), possono frequentare la parte prima di Economia Politica per sostenere l’esame di Microeconomia I, e la parte seconda per sostenere l’esame di Macroeconomia I.

ESERCIZI PER GLI STUDENTI ISCRITTI NELL’A.A. 2016/17.

Esercizi sui capitoli 1, 2 e 3 sono qui. Esercizi sul capitolo 4 sono qui. Esercizi sul capitolo 5 sono qui. Esercizi sul capitolo 6 sono qui. Esercizi sui capitoli 7.4 e 8 sono qui. Esercizi sui capitoli 9 e 13.1 sono qui. Esercizi sul capitolo 14.2 sono qui.

Esercizi sul cap. 18 sono qui. Esercizi sul cap. 19 sono qui. Esercizi sul capitolo 24 sono qui (con svolgimento). Un esercizio sul capitolo 25 è qui. Esercizi sul capitolo 29 sono qui. Esercizi sul capitolo 21 sono qui.

Gli esercizi di micro del dott. Lisi sono qui, qui, qui, qui, e qui. Quelli di macro sono qui, quiquiqui, qui e qui.

Gli esiti positivi della prova scritta del 12/7/17 sono qui. Le soluzioni sono qui.

Economia del Capitale Umano (ECU) – I parte

Programma: Questa parte del corso affronta l’analisi dei meccanismi di formazione del capitale umano e del ruolo di quest’ultimo nei diversi ambiti dell’agire umano. Si articola in due parti. Obiettivo della Parte I (I trimestre) è introdurre l’economia del capitale umano, analizzare come si forma anche al di fuori dell’istruzione, e approfondire il suo ruolo nelle scelte di consumo. Il capitale umano verrà affrontato anche in relazione con il capitale sociale.

Testi di base della Prima Parte:

– Becker G. (2000) De gustibus, Egea, Milano, capp. 1 e 6 (esclusa la appendice)

– M. Pugno (2016) Capitale umano e benessere, Università di Cassino (dispensa che il docente mette a disposizione in questa pagina, con aggiornamento ogni settimana durante il trimestre di lezioni).

Inoltre, è obbligatorio uno o due dei testi su argomenti specifici che verranno indicati a lezione (e nelle dispense).

Il programma dettagliato è qui.

L’esame è scritto e orale. La prova scritta è obbligatoria, ed ha il formato dell’esame riprodotto quiqui e ancora qui (TESTO D’ESAME CON SOLUZIONI). Anche la prova orale è obbligatoria, e richiede di aver superato la prova scritta. Il voto farà media con quello della Seconda Parte (prof. Ferrante).

Tesi

I seguenti argomenti sono proposti prevalentemente agli studenti delle Lauree Magistrali che hanno sostenuto l’esame di Economia del Capitale Umano, ma possono riguardare anche gli studenti della Laurea in Economia e Commercio, per i quali possono valere argomenti più generali di Economia Politica:

Crisi economica e benessere; Benessere e reddito; Benessere e lavoro; Capitale sociale e capitale umano; Capitale sociale e crescita economica; Capitale sociale e innovazione; Capitale sociale e benessere; Capitale umano e educazione infantile; Mobilità di reddito; I costi dell’addiction.

E’ auspicata, anche se non necessaria, la capacità di lettura della lingua inglese.