Didattica (Bacheca, EP e ECU)

Bacheca

Ultim’ora: nella lezione di ECONOMIA POLITICA di giovedì 26/10/17 ci sarà la simulazione d’esame.

Ultim’ora: le esercitazioni di ECONOMIA POLITICA cominciano il 23/10/17, e proseguiranno tutti i lunedì fino al 4/12/17 (vedi sotto). 

Ultim’ora: le lezioni di ECONOMIA POLITICA del mercoledì pomeriggio cominceranno puntuali alle 17 e finiranno alle 17.45.

Ricevimento studenti: giovedi ore 12-13 e 14-15 (a partire dal 21/9/17). Per problemi urgenti scrivere a m.pugno(at)unicas.it 

Economia Politica (EP) nel corso di laurea di Economia e Commercio – Anno Accademico 2017/18

PROGRAMMA: Il corso introduce i principali temi e strumenti analitici di microeconomia e macroeconomia. Gli aspetti teorici troveranno frequenti riferimenti alle implicazioni economiche della realtà quotidiana.Obiettivo della parte microeconomica del corso è lo studio degli strumenti analitici per comprendere il comportamento degli agenti economici nelle decisioni di consumo, di lavoro e di produzione, nonché il conseguente funzionamento dei mercati. Obiettivo della parte macroeconomica del corso è lo studio del sistema economico a livello aggregato, e dei meccanismi di interazione tra i mercati dei beni, del lavoro e della moneta, al fine di spiegare le fluttuazioni economiche, la disoccupazione, e l’inflazione.

La parte dedicata alla Microeconomia propone lo studio delle scelte degli agenti economici nel consumo e nella produzione, ponendo in particolare l’attenzione sulle determinanti delle funzioni di domanda e offerta e sulla loro interazione in un mercato perfettamente concorrenziale, per poi confrontare il mercato di concorrenza con altre forme di mercato quali il monopolio e la concorrenza monopolistica.

La parte dedicata alla Macroeconomia propone lo studio della contabilità nazionale di base, del tradizionale modello Keynesiano di breve periodo, dei temi dell’inflazione e della disoccupazione, della politica di bilancio e della politica monetaria.

TESTO: Frank, B. Bernanke, M. McDowell, R. Thom, Pastine, I. Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, quarta edizione, 2013; Capitoli della parte prima del corso: 1, A.1, 2, 3, A.3, 4, A.4, 5.1, 5.2, 5.3, 5.5, 5.6, A.5.1, 6, A.6, 7.1, 7.4, 8, 9, A.9.1. Capitoli della parte seconda del corso: 17, 18, 19, 20, 21, 22.3, 23, 24, A.24, 25, 27. Lettura: cap. 16.

A lezione ed esercitazione verrà distribuito materiale obbligatorio per l’esame, che verrà messo successivamente nel sito-web del corso.

FREQUENZA: Il programma è uguale per i frequentanti e non. La frequenza, che è libera, rende l’apprendimento più facile, più veloce e più mirato.

ESERCITAZIONI: le esercitazioni tenute dal dott. Lisi cominciano il 23/10/17 alle 17 in aula 2.01. Di aiuto è il testo: G.Lisi, Introduzione ai modelli microeconomici fondamentali, Giappichelli. Per informazioni scrivere a:  gaetano.lisi(at)unicas.it

REGOLE D’ESAME

L’esame è composto da una prova scritta obbligatoria e da una prova orale opzionale. L’esame richiede un impegno pari a 10 cfu, e dà come esito un voto in trentesimi. La prova scritta si compone di due parti: microeconomia e macroeconomia, e dura due ore. Ciascuna parte consiste in domande con esercizi numerici ed eventualmente una domanda a risposte chiuse. Ciascuna delle due parti può avere una valutazione massima di 30/30. La valutazione della prova scritta è una media semplice, con arrotondamento per eccesso, delle due parti quando queste sono sufficienti (18/30 o superiore). Quando la valutazione di una parte è 17/30, la media viene diminuita di 1 punto. Quando la valutazione di una parte è 16/30, la media viene diminuita di 2 punti. Nei rimanenti casi la prova scritta è insufficiente. Per accedere alla prova orale la valutazione della prova scritta deve essere positiva. La prova orale può essere evitata, ma in tal caso il voto massimo è 23/30, qualunque sia il voto della prova scritta. Quando la valutazione delle due parti è molto discordante, il docente può richiedere la prova orale. La prova orale consiste in una domanda che riguarda una delle due parti, a scelta dello studente. Con la prova orale, la valutazione dello scritto può essere confermata, o migliorata (inclusa la lode), o peggiorata (inclusa la insufficienza), di tre punti al massimo (salvo casi eccezionali).

Durante le lezioni e esercitazioni si faranno delle simulazioni dell’esame scritto ogni tre settimane circa, che verranno corrette in aula. In tal modo gli studenti potranno vedere il formato delle domande, esercitarsi, e valutare la propria preparazione senza pregiudicare l’esito dell’esame.

RISERVATO AGLI STUDENTI IMMATRICOLATI NELL’A.A. 2017/18 O PRIMA. La prova scritta può anche essere sostenuta con due esoneri riguardanti, rispettivamente, la parte di microeconomia e di macroeconomia, in coincidenza degli appelli d’esame del solo anno solare 2018. A sostenere gli esoneri sono ammessi i frequentanti di almeno 20 lezioni di questo A.A.. La scelta di sostenere l’esonero di microeconomia o di macroeconomia va espressa sul modulo durante la prova scritta. La durata della prova d’esonero è di un’ora. L’esame sarà verbalizzato con esito positivo quando sono superati entrambi gli esoneri e l’eventuale prova orale, che dovrà seguire il secondo esonero. La valutazione dei due esoneri (di micro e macroeconomia) e della prova orale segue le regole di cui sopra. LA PRENOTAZIONE ALL’ESONERO DOVRA’ ESSERE FATTA ATTRAVERSO IL GOMP COME SE FOSSE PER L’ESAME INTERO. (Dall’esperienza degli anni passati, si ricorda che gli studenti che scelgono questa possibilità degli esoneri aumentano di QUATTRO VOLTE la probabilità di passare le prove).

ESERCIZI: per il capitolo 2 vedere qui, per i capp. 3 e 4 vedere qui., per il cap. 5 qui, per il cap. 6 qui, per i capitoli 7 e 9 qui.

RISERVATO AGLI STUDENTI IMMATRICOLATI NELL’A.A. 2016/17 O PRIMA. Il programma d’esame è quello dell’anno scorso, perché l’esame è di 10 cfu (mentre quest’anno è di 9 cfu). Si ricordano qui le parti del testo da portare: Frank, B. Bernanke, M. McDowell, R. Thom, Pastine, I. Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, quarta edizione, 2013; Capitoli della parte prima del corso: 1, A.1, 2, 3, A.3, 4, A.4, 5.1, 5.2, 5.3, 5.5, 5.6, A.5.1, 6, A.6, 7.1, 7.4, 8, 9, A.9.1, 13.1, 14.2; Capitoli della parte seconda del corso: 17, 18, 19, 20, 21, 22.3, 23, 24, A.24, 25, 27, 29. Lettura: cap. 16. Si ricorda anche che l’esito positivo di eventuali esoneri degli appelli passati non è più valido.

RISERVATO AGLI STUDENTI TRASFERITI DA INGEGNERIA (CASSINO) CHE DEVONO SOSTENERE L’INTEGRAZIONE DI 4 CFU. Il programma è limitato alla parte seconda come riportato sopra.

Economia del Capitale Umano (ECU) – I parte – Anno Accademico 2017/18

Programma: Questa parte del corso affronta l’analisi dei meccanismi di formazione del capitale umano e del ruolo di quest’ultimo nei diversi ambiti dell’agire umano. Si articola in due parti. Obiettivo della Parte I (I trimestre) è introdurre l’economia del capitale umano, analizzare come si forma anche al di fuori dell’istruzione, e approfondire il suo ruolo nelle scelte di consumo. Il capitale umano verrà affrontato anche in relazione con il capitale sociale.

Testi di base della Prima Parte:

– Becker G. (2000) De gustibus, Egea, Milano, capp. 1 e 6 (esclusa la appendice)

– M. Pugno (2016) Capitale umano e benessere, Università di Cassino (dispensa che il docente mette a disposizione in questa pagina, con aggiornamento ogni settimana durante il trimestre di lezioni).

Inoltre, è obbligatorio uno o due dei testi su argomenti specifici che verranno indicati a lezione (e nelle dispense).

L’esame è scritto e orale. La prova scritta è obbligatoria, ed ha il formato dell’esame riprodotto quiqui e ancora qui (TESTO D’ESAME CON SOLUZIONI). Anche la prova orale è obbligatoria, e richiede di aver superato la prova scritta. Il voto farà media con quello della Seconda Parte (prof. Ferrante).

La parte della dispensa relativa agli argomenti svolti in questa settimana è qui.

Tesi

I seguenti argomenti sono proposti prevalentemente agli studenti delle Lauree Magistrali che hanno sostenuto l’esame di Economia del Capitale Umano, ma possono riguardare anche gli studenti della Laurea in Economia e Commercio, per i quali possono valere argomenti più generali di Economia Politica:

Crisi economica e benessere; Benessere e reddito; Benessere e lavoro; Capitale sociale e capitale umano; Capitale sociale e crescita economica; Capitale sociale e innovazione; Capitale sociale e benessere; Capitale umano e educazione infantile; Mobilità di reddito; I costi dell’addiction.

E’ auspicata, anche se non necessaria, la capacità di lettura della lingua inglese.